Nuda Natura

Nudi o Re Mida?

Caro Re Mida, la malizia è negli occhi di chi guarda.


Re Mida

 


Spesso accade che se si parla di nudo, esso viene subito associato al sesso o addirittura diventa un tabù.

Il nudo integrale viene censurato anche sui social network.

I bambini vengono subito contagiati dalla “sindrome di Re Mida” presente negli adulti, con la scusa che per loro può diventare un disturbo psicologico vedere un corpo umano nudo.
Al contrario, quando il bambino rimane completamente nudo, è sia felice che spensierato, senza voler più vestirsi.
A proposito di ciò mi è capitato di vedere un video di una ragazza su internet che col body painting si era fatta pitturare tutte le gambe, creando un pantalone.
Non appena ha cominciato a camminare per strada ad Hong Kong, le persone erano indifferenti di fronte alla sua presenza.
La coerenza della gente viene proprio a mancare su questo argomento.
Eppure molti, che non ne vogliono parlare, sono i primi a stuzzicare con malignità laddove ci sia un nesso.
Dobbiamo toccare ogni cosa e farla diventare oro colato di malizia oppure possiamo vivere e parlare della nudità e dei suoi benefici a grandi e piccoli, sia attraverso il nudismo che il naturismo, senza nasconderci e farla passare per qualcosa di assurdo come ad esempio per violenza sessuale?
Troppe volte in televisione o su internet si vedono filmati di corpi coperti da piccole schermate sfuocate o nere.
I più noti sono senza ombra di dubbio i pixel a quadretti.
Ciò avviene solo per nascondere le parti intime del nostro fisico.
E’ come se l’essere umano stesso dovesse essere in qualche modo risucchiato dalla mente umana maligna, che fa di tutto pur di negare la sua vera e naturale esistenza.
Siamo nati nudi e il nostro corpo umano è stato creato con il pene per l’uomo e la vagina per la donna.
Non sono parolacce, ma semplici parole che la nostra cultura deve continuare a conoscere ed apprezzare senza vergogna.
Piuttosto è meglio nascondersi da coloro che fingono di fare del bene.
Censurare un corpo umano in televisione o addirittura proibire di parlarne a scuola, favorisce al “Re Mida manipolatore” di toccare tutto ciò che vuole, senza impedimenti altrui.
Ammiro molto alcuni Paesi esteri come Germania, Spagna e Francia.
Lì ad esempio la nudità è vista come un argomento comune da discutere e vengono persino legalizzati dei posti pur di diffondere la pratica nudista e naturista.
Essa fa bene in assoluto sia a noi, sia a chi ci sta intorno nel rispetto reciproco.
E’ un’arte che merita di essere riconosciuta come un dono prezioso uguale alla natura, la quale ci permette di condividerla insieme a lei.

La nudità non è peccato.

E’ gioia di vivere naturalmente.  

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